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Utente: ZinoSperanza
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Questo blog non rappresenta un cazzo. Chi pertanto pensi di considerarlo alla stregua di un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 è ovviamente un emerito imbecille. Grazie.


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Shit, in *loading* senza avere un cazzo da fare!

 
marzo 29 2009

Vita
 
Dove andrà a dormire questa notte…
 
Bea ha 27 anni, Pit ne ha 29. Si amano da un paio d’anni ma per loro pare sia una vita intera. Un giorno Bea scopre di avere qualcosa nel cappello e subito si convince che non sia un porta fortuna.
 
Paola è forte, mai vista tanta forza racchiusa in così gentile corpicino.
Paola non ha mai Bevuto, Paola non ha mai fumato.
Nonostante io non sia un colosso a stento mi arriva al petto.
Un privilegio per me, chinare il capo verso di lei ed ascoltarla rabbiosa mentre sulle punte dei piedi m’intimava di smettere di fumare.
 
Lina fino a ieri, al caldo della cucina costruitasi intorno a lei lungo il tempo di una vita, con fatica, lamentando che la vista non fosse più la stessa, riusciva ancora a cucire.
Quanto hanno visto quegli occhi lungo lo scorrere di quasi un secolo.
 
Pit amava di amore vero, fosse stato per lui avrebbe sguainato la sua spada e si sarebbe trafitto per stare al suo fianco, fino alla fine, fino a che morte non ci separi.
 
Questa notte Lina con tono flebile quasi che non volesse disturbare ha lamentato dolori al petto. Come tutti gli anziani che hanno paura di non rivedere più il loro letto, quando il 118 ha deciso di portarla in Ospedale, ha tentato con quel poco di forza che le rimaneva un ultima vana difesa.
Tonio accarezzandole la fronte e Marisa tenendole la mano l'hanno vista spegnersi nel letto d'ospedale.
 
Ho una macchia, penso di avere una macchia sulla mia pelle.
L’Avvocato era già in ospedale e la sera io e Manu tornammo da soli a casa.
Ovattato alla gravità del momento, lasciai Manu a casa ed andai in giro con qualche amico. Perso tempo come sempre, fumato come sempre e poi casa, un letto caldo che scoprii poi impregnato di vergogna, un tranquillo risveglio, l’ospedale e poi il volto di Toria scuote la testa... e niente più.
 
Paola combatte dal 2000. In principio furono 32 noduli ed un seno, poi la chemio, poi le ossa, ancora chemio e poi ventre e stomaco e chemio ed ancora chemio.
Ma come fa un corpicino così piccolo a resistere a tutto questo, come fa.
 
Bea gioca con l’alone che il suo respiro crea sullo specchio quando cerca da vicino di leggere cosa c’è scritto sulle lacrime che bagnano i suoi occhi…
…mentre Pit attende una qualsiasi cosa fermo di fronte alla sua finestra, non importa poi cosa.
 
Paola forse l’immagina da tanto.
Ieri sera i medici hanno deciso che se entro lunedì non riusciranno ad operarla la dimetteranno ammettendo così che ogni speranza è persa.
Paola è li, provata, sempre più stanca ma ancora disposta a combattere, ma loro no, perchè.
 
Bea amava, amava così tanto che anche lei avrebbe sguainato la sua spada e si sarebbe trafitta per lui… e così fece. Raccolse le lacrime tornò nella stanza accarezzò per l’ultima volta Pit l’accompagnò alla porta e mai più gli riaprì.
 
Pit rivide Bea solo il giorno del suo funerale e per lui il suo viso nonostante segnato dal male fu più bello che mai.
 
Lina da bambini ci raccontò che la spiaggia di Cala Domestica, ai suoi tempi, era ben più ampia della decina di metri di sabbia che intenti a spolverare i margini della collina che li circondava, vedevo di fronte ai miei piccoli occhi.
Quel giorno, forse per la prima volta in vita mia, percepii il senso del tempo che passa.
 
Dove andrà a dormire questa notte… il nostro cuore dove andrà.
 
Riposate in pace.
 
On Air Amy McDonald . This is The Life
Miss you

Postato da: ZinoSperanza a marzo 29, 2009 00:36 | link | commenti (9) |

agosto 1 2008

Strange World
 
Mi hai detto / sono seria A / lascia che ti porti dove Lei vuole / così un giorno / guardandomi in faccia / durante una delle tante sigarette fumate / presa dalle mie parole / curiosa / non lo so Lo / non so perché faccio così / mi dici che perdo tempo / che devo stare attento / che le cazzate / quelle / sono sempre infinite / non esiste un fondo / la caduta è senza limiti / e tu lo sai / ed anche io / io e te quel fondo / l’abbiamo grattato / lontani / ne conosciamo la struttura / l’ovattata / consistenza / ma poi sorridi / ti rivedi / immagini / sei solo pochi anni più grande di me / un figlio ci divide / ti appartiene con i suoi 14 anni / ricordi quel dentifricio / si / su al quarto piano / ed i nostri capi / le facce / perplesse / l’accappatoio / il mio imbarazzo / stronza / le risate / sei sparita senza lasciare traccia / uno / due / tre / mesi / lontana / certificati / congetture / mediocri pensieri / scusami / no / non leggere / non mi leggere / qui mai / sai / quando vuoi / qualcosa scritta da me / la ricevi / sempre / quando vuoi / solo / quando vuoi / Lo / scusa / il sabato mattina / non rispondo / il telefono squilla / muto / per me che sono spento / se poi ti richiamo / il tuo è ugualmente muto / come i miei pensieri su di te / muti / preoccupati / non ti sento / mi sento piccolo e banale / sei muta / persa in te / persa nei tuoi pensieri / pensieri che non riguardano più solo te / quando tutto ciò che si pensava importante / svanisce / perso nel nulla / svuotato di significato / minuscolo / sconsacrato / sradicato dai dubbi / dalla paura / si / ridi / fai bene a ridere / cazzate / prive di senso / frutto di banali esigenze / frutto della nostra inconsistenza / cosa pensi che sia / come diceva / ti ricordi / te l’ho fatta ascoltare / tempo fa / soli / in ufficio / Francesco / sillaba del mendicante / arabo / che ha un cancro nel cappello / ma è convinto / che sia / un porta fortuna / e tu / per te è un porta fortuna / o solo sfortuna / o semplice /  banale vita / cazzo / lo so / non è la stessa cosa / divago / come sempre / ma ti piace / ci giochi / quando divago / sapevo / anche senza conferme / i tuoi occhi parlano / molto più delle tue labbra / l’altro giorno / erano loro / che reggevano la parte / sbracciandosi tra le lacrime / quando ti abbiamo circondata / e stretta / con paura di farti male / e tu / incazzata / non mi date della malata / stronza maledetta / sai A / volevo dirtelo Sabato / volevo dirti / sono 3 mesi / che vedo solo / carrozzelle / nel mio futuro / non bastano le lacrime di tutto il mondo / mi hai detto / quindi / posso risparmiare anche quest’ultima / ma soprattutto / voglio risparmiarmi / le vostre / e non sopporto / questa mediocre / vigliacca / compassione / un figlio da crescere / da persona normale / o tremolante / cosa cambia / ogni crisi sarà sempre peggio / vado avanti / l’unica / certezza / non si torna indietro / oggi sono in piedi / domani non lo so / vado avanti / ho solo quello / a volte / rimane solo quello / e se ha 14 anni / posso dire di essere anche / fortunata / è forse l’unico motivo / per cui / ne valga la pena.
 
On Air Francesco De Gregori – Alice
Damn...

Postato da: ZinoSperanza a agosto 01, 2008 14:39 | link | commenti (18) |

luglio 16 2008

Pensieri in viaggio
 
Di ritorno dalla profonda terronia,
teatro delle mie sempre più rare toccate e fughe e per questo, forse, sempre più intense.
 
Chi nasce tondo non muore quadrato ma si sa, anche in questo caso esistono l’eccezioni.
 
Vedere Tonio e Stefania scambiarsi un nuovo giuramento d’amore di fronte ad un testimone seppur ultraterreno mi sembra quanto meno superfluo al solo pensiero che i loro occhi giurano in totale libertà da oltre 16 anni.
Il matrimonio come triste forzatura e presunto coronamento perde il confronto con la quotidianità del loro amore che dura nel tempo.
 
Nel frattempo Manù ci accudisce con la sua guida fresca e sicura, Manù sa,  sa cosa farne, sorrido e le auguro buone visioni per questa estate che si preannuncia rovente, almeno per i nostri cuori che non conoscono pause.
 
L’Italia scorre ai mie piedi, preda di questo treno che veloce illumina i posti e le persone con le quali sono cresciuto, che se anche nel tempo sono cambiate, non cambieranno mai abbastanza da non essere riconosciute.
 
Stefania è l’unica fra le tante ragazze presenti e passate dei miei amici che non mi sia mai stata cordialmente sulle palle, la qual cosa è ovviamente un evento straordinario se si considera il famoso postulato secondo il quale la nuova ragazza dell’amico, farà sempre di tutto per farsi trovare un “tantino” antipatica dai nuovi amici in modo d’allontanarli delimitando così il nuovo territorio.
Siamo sempre animali in fin dei conti, come darle torto.
 
Ma Stefania ride e sa ridere di cuore, la prima sposa che ho visto entrare in chiesa con il sorriso stampato in viso, rideva di gusto guardando Tonio impacciato che l’aspettava a metà corridoio, una coppia sorridente, una coppia alla quale auguro i mille sorrisi di queste nostre stelle.
 
Io, Carlo e Fabio ultimo banco vestiti da sudati osservatori, tralascerei i commenti su cravatte slacciate e completi di “fresco” lana che di fresco sfortunatamente non avevano nulla. Mi soffermerei sui nostri sguardi, quelli che ricordo essere gli stessi di 3 ragazzi 15 anni fa, come ad un immaginario specchio dal quale traspaiono meno rughe e più capelli. Posti dall’altro lato della chiesa, pur sempre all’ultimo banco, pronti come noi a cogliere l’attimo per scappare fuori... racchiusa nei loro occhi ancora l’illusione di un mondo che si può cambiare senza correre il rischio di essere da lui cambiati.
 
Toria mi chiama, sei arrivato? Si ci sono e Fa? Fa si crede ancor più cinico forse nel giorno in cui il suo cinismo si mostra nella sua carnale umanità, una realtà che per la sua crudezza, vale ancora la pena di essere vissuta.
 
Illusione e vuoto, manca sempre qualcosa.
 
Buon Viaggio A.
 
On Air Angela Baraldi – A piedi nudi
Have a nice Trip

Postato da: ZinoSperanza a luglio 16, 2008 01:34 | link | commenti (25) |

giugno 27 2008

Da quanto tempo…
 
…fra l’altro non è che non scriva su altri schermi, ma qui su mi era passata stranamente la voglia così come ora stranamente mi è tornata.
Sono del parere che le cose se si fanno, le si fa solo per se stessi ed io ormai ho la certezza di non essere fatto per i compromessi. Ma di questo ne parleremo una prossima volta.
 
Oggi mi viene voglia di raccontarmi-ricordarmi di una delle ultime partite a calcio che mi hanno visto protagonista, la qual cosa in tempo d’Europei mi sa molto di furbetto-malinconico amarcord.
 
Dovuta premessa, il mio sport è sempre stato il basket, il pallone è stato solo il tipico passatempo da ragazzino, 4 pietre a delimitare le porte e un super santos da calciare… il football è immediatezza per questo non ha frontiere.
Ed io in questa allegoria della gioventù ero un centro mediano metodista con i piedi buoni ma negato per il dribbling (ossimoro?), il che mi relegava come detto a posizioni da comprimario fra difesa e centrocampo, la gloria andava ad altri Ligabue dixit. Come nella vita osservavo.
 
Negli ultimi 10 anni avrò giocato a pallone soltanto 4 o 5 volte non tanto perché non mi piaccia, ma quanto perchè ogni volta che succedeva ero solito tornare a casa zoppo, non una bella cosa quindi.
Una delle ultime volte fu in occasione di un Olanda - Italia giocata sul prato sotto casa a Purmerend (ndr. Ridente cittadina posta a 15 km a nord di Amsterdam) direi quindi circa 7 anni fa, forse una delle poche durante le quali non mi feci male,
 
All’epoca con i miei compagni del volontariato Europeo si era leggermente sregolati tanto per definirci con un benevolo eufemismo.
Quindi, di tanto in tanto, fra l’uso e l’abuso di cannabinoidi vari, per combattere una completa ed apatica assuefazione, di solito la domenica Linda o Sofia proponevano una passeggiata pomeridiana la qual cosa non si sposava perfettamente con le nostre stanche ed offuscate membra.
Quella volta ci facemmo convincere e scendemmo armati di buona volontà e naturalmente di un paio di spini pre rullati; eravamo in 5: Io, Fabio, Linda, Sofia e Mariella.
L’idea era quella di passeggiare o giocare a Volley nel parco quindi, ci portammo un nostro sfigatissimo pallone. Arrivati sul posto trovammo il prato occupato da una gioviale famigliola composta da Papà e 4 bambini di cui una femminuccia e 3 maschietti tutti fra i 10 ed al massimo i 12 anni.
Il tempo fra l’insediarci sul campo ed organizzare il partitone fu breve.
Mossi da uno spirito di competizione che pensavamo ormai perso e sepolto sotto il peso dei nostri 26 anni io e Fabio ci organizzammo con il Papà e demmo il via ad un 5 contro 5 che ebbe risvolti epici.
Il primo ricordo riguarda la fatica ed il sudore, il secondo è legato al modo di giocare di quei bambini che, guidati a voce dal padre il quale aveva preso una posizione più defilata, trattavano la palla come in Italia i loro coetanei immaginano solo nei loro sogni, il terzo invece riguarda il risultato…

…Vincemmo 1 a 0 rubando letteralmente la partita a quei poveri bambini.
Dal calcio d’avvio non ci fecero toccare palla, ci sbeffeggiarono facendo passaggi rapidi e precisi, utilizzavano il torello giocando sulla nostra incapacità 
fisica, tutto di prima, calcio totale non so se mi spiego tze tze...
…ad un certo punto però, dopo 10 minuti di monolgo olandese, mosso da italico orgoglio rubai palla (di fisico, qualche faziosa moviola l’avrebbe definito fallo netto) alla bimba di 12 anni e lanciai Fabietto che in contropiede, rischiando vita e polmoni, scartò il portiere (undicenne) ed appoggiò di fino in rete.
A quel punto ci fu la tipica e spropositata esultanza (tipo Italia Germania 3 a 1 dopo il gol di Tardelli) degli italiani incuranti del furto, esultanza resa ancor più odiosa dai successivi sorrisi, strette di mano e saluti -  infatti per noi la partita era finita li.
Esausti, ci ritenevamo soddisfatti e poi il nostro centravanti Fabio, sommerso dagli abbracci, ormai non si rialzava più… il tutto, nonostante non fossero passati che 10 minuti dall’inizio della partita.
 
Ce ne andammo, non scherzo ce ne andammo incuranti, seguiti dallo sguardo prima incredulo e poi rabbioso dei bimbi che avevano raccolto la palla in porta e stavano andando verso il centro del campo pronti a rifarsi. Li privammo della possibilità di reagire, di rialzarsi, quanto meno di provarci… che merde.
 
Penso che il Papà per tranquillizzarli gli disse qualcosa tipo: Ecco, questi sono gli Italiani… italianen;
e penso che qualche settimana fa, dopo il 3 a 0 rifilatoci dall’Olanda agli Europei, qualche ormai 18enne giovane olandese abbia esultato un pò di più in ricordo di quel furto subito ed a distanza di 7 anni dalla loro nazionale vendicato.
 
On Air  Afterhours – Niente è per sempre
Pleased to meet u again
 

Postato da: ZinoSperanza a giugno 27, 2008 15:24 | link | commenti (22) |

novembre 12 2007

Nessuna Relazione

 

Penso che quando il sabato sera faccio le 4 del mattino, urlando, cantando, bevendo e dimenticando che in 3 ore dovrò essere nuovamente sveglio, pronto a sopportare le rimostranze di tutti i miei amici che sotto casa mi attendono, io che sono sempre in ritardo,  per salire insieme su una macchina, per raggiungere una città mai vista, un ristorante o semplicemente uno stadio di una città la cui squadra gioca contro la mia, mi rendo conto in quei momenti di essere un uomo che torna allo stato di fanciullo, un bimbo che segue una passione.

 

E non capisco che relazione ci sia tra un autogrill, la mia sciarpetta, le nostre macchine, quelle di altri tifosi, tra coltelli, spranghe e manici di ombrelli, men che meno con i proiettili sparati da pistole in mano a poliziotti che si trovano dall’altro lato dell’autostrada e che dire di una informazione che cerca di trovare la giustificazione più plausibile la dove nulla è giustificabile.

 

Ci sarei potuto essere io in quell’autogrill o qualcuno dei miei amici e non capisco quale sia la relazione fra questo e la mia passione, quella passione che mi porta ad alzarmi la domenica mattina alle 7 del mattino, con solo 3 ore di sonno, salire in macchina per raggiungere una città ad anche 500 chilometri di distanza.

 

Un ragazzo, Gabriele, di 26 anni, dj di Roma, un bel sorriso ed un gran futuro di fronte è morto colpito alla gola da un proiettile sparato per avvertimento, insieme a lui muore la sua famiglia, muoiono i suoi amici e moriamo tutti noi che saremmo potuti essere presenti nello stesso autogrill per gli stessi motivi.

 

E per questo non voglio capire la relazione.

 

Ho appena finito di vedere su Rai1 la storia di Rino Gaetano

http://www.youtube.com/watch?v=XB3TfBXUOKw

cambio canale e trovo Crozza che sulle note del cielo è sempre più blu saluta la fine della sua trasmissione ed io che per tutto il pomeriggio ho un groppo alla gola, non posso far altro che scrivere queste righe, mentre con gli auricolari in loop ascolto il Cielo blu di Rino e una lacrima mi riga le guance.

 

Questo mondo non ci appartiene più e per questo, non capisco quale sia più la sua relazione con noi.

 

Ps: Il prosieguo del racconto può attendere

 

On Air Rino Gaetano – Il cielo è sempre più blu

No connection at all

Postato da: ZinoSperanza a novembre 12, 2007 00:25 | link | commenti (34) |

ottobre 31 2007

Un Racconto...

 

Penso che il mio personalissimo elenco di ringraziamenti dedicati al mondo in tutte le sue forme non possa esimersi dal menzionarne un paio dedicati esplicitamente e sinceramente agli ingegneri Sony prima, Apple poi. Costoro, lungimiranti, inventarono il Walkman attualmente trasformatosi in lettore mp3 e nel mio personalissimo caso nella sua forma più Fashion: IPod.

Reverenza sia quindi.

La possibilità di potersi autodedicare una colonna sonora personale ed univoca per ogni stato d’animo o avventura è una di quelle libertà che ogni individuo dovrebbe poter esercitare senza limitazione alcuna, ma con solo tanta dolcezza nel cuore.

 

Ed era quindi con gli auricolari alle orecchie che canticchiavo i “Mazzy Star” degni della gradevolissima “Fade Into You” che in modo imprevedibilmente illuminante, alla fine della discesa che termina a Desenzano, ho scorto nascere alla mia destra le rive del Lago di Garda illuminate da un raggio di sole splendente che mai avrei pensato mi avrebbe potuto accompagnare.

 

Sono sul CIS-alpino Milano-Venezia con la sola compagnia come dicevo del mio IPod, un ricambio e tanta voglia di pensare.

Raccontare del perché stia andando a Venezia per un’unica notte,  in completa solitudine e del perché abbia li una stanza prenotata da qualche mese non avrebbe alcun senso.

Diciamo che la voglia di buttare su carta i miei pensieri e la necessità di rincontrarmi con me stesso come ai bei vecchi tempi, avevano finalmente preso il sopravvento sconfiggendo la mia proverbiale pigrizia d’anarchico di concetto desideroso di un tranquillo fine settimana.

 

Ed eccomi qui sul treno, in ritardo come mio solito sulla tabella di marcia, così come da canzone di “Alanise” che il mio prodigo IPod decide di farmi ascoltare, “Ironic” se non sbaglio.

Isn’t it ironic uso ripetere, ma si, ironica la vita così come è ironico il nostro modo di prenderla e mentre lo pensavo, scrivevo e  mentre scrivevo, osservavo.

Osservavo un vagone del CIS stracolmo di gente, sembra che tutti quest’oggi si sia deciso di partire per il Veneto. Tra le varie facce anonime sono stato quasi inconsapevolmente attratto da una ragazza che era seduta sull’altro lato del vagone di fianco al finestrino opposto al mio. Potevo guardarla in faccia, lineamenti dolci, mi sembrava parlasse in italiano in quanto l’avevo sentita chiacchierare con il controllore e proprio in quel frangente era accaduto qualcosa che avevo catalogato come “strano”.

Sostanzialmente non l’avevo vista porgere il biglietto, il controllore l’aveva richiesto a tutti indistintamente, lei l’aveva fissato con sguardo attento, gli aveva raccontato di come era contenta per lo splendido ed inaspettato tempo che stava accompagnando il percorso del treno, il controllore le aveva risposto con gentilezza ma del biglietto neanche l’ombra. Sarà stata una parente? Porsi il mio biglietto e liquidai i miei pensieri decidendo che probabilmente l’aveva mostrato in precedenza alla salita o cos’altro.

Continua...

 

On Air Alanise Morisette - Ironic

Like I said

Postato da: ZinoSperanza a ottobre 31, 2007 17:46 | link | commenti (10) |

maggio 23 2007

Guida Romantica per fare soldi…
 
Categoria: Investimento circa 560 € a fronte di un guadagno possibile netto di circa 8000€ calcolato su soli 1000 contatti utili
 
Si prenda carta e penna e si dedichi una mezz’oretta del nostro prezioso tempo di nullafacenti al parto di un annuncio nel quale si ostenti la straordinaria vendita a prezzo stracciato di un articolo di largo uso e consumo. Per semplicità ecco una bozza di come potrebbe essere il suddetto annuncio:
 
OFFERTISSIMA:
VIBRATORE GIGANTE!!!
NE AVETE MAI VISTO UNO DI 40 CM AD UN PREZZO COSI’ STRACCIATO?
OGNI DONNA RIMARRA’ ESTASIATA PER SOLI 9,99€
INVIATE UN ASSEGNO O VAGLIA POSTALE
OFFERTA VALIDA FINO AD ESAURIMENTO SCORTE
 
SODDISFATTI O RIMBORSATI
 
Naturalmente in basso inserirete un indirizzo dove inviare le buste degli ordini contenenti gli assegni e comunque toglietevi dalla testa che l’idea sia di vendere vibratori (nonostante vivamente consigli l’acquisto di almeno un oggetto campione) e far spudorata concorrenza ai sexy shop sotto casa vendendo il bene di largo uso a prezzo fuori concorrenza, l’idea è naturalmente un'altra :)
 
Prendiamo 10 € del budget iniziale e facciamoci fare un Timbro con la bella e grossa scritta:
 
RIMBORSO PER VIBRATORE GIGANTE
 
A questo punto attendiamo gli ordinativi che non dovrebbero tardare.
Per comodità di calcolo diciamo che nella prima settimana riceveremo 1000 ordinativi (cifra notevolmente al di sotto del potenziale del nostro annuncio).
 
Avendo sfortunatamente terminato le nostre scorte di magazzino saremo costretti, ligi al nostro dovere di buoni imprenditori ad inviare un assegno di rimborso (Budget 50€, circa 0,50c a busta per il francobollo) insieme alle nostre scuse ai membri della nostra allegra brigata, non prima però di averlo timbrato, giustamente, come richiesto nella parte dedicata alla causale, con il nostro famoso Timbro riportante la dicitura:
 
RIMBORSO PER VIBRATORE GIGANTE
E’ statisticamente provato che non più del 15% delle persone che riceveranno tale rimborso dimostrano la faccia di presentarsi in banca per riscuotere un assegno riportante quella scritta…
“Non è meraviglioso il capitalismo??”
 
Idea liberamente tratta da “Eureka Street” di Robert McLiam Wilson
 
Ricorderei inoltre come da post sottostante il Libro di
Fabio Testini
“Una questione di Formalità”
http://www.ilfiloonline.it/comeordinare.asp

Postato da: ZinoSperanza a maggio 23, 2007 11:55 | link | commenti (14) |

maggio 13 2007

Guida intergalattica per gli acquisti.
 
Sapete cosa?
Ci sono dei piccoli atti, delle piccole azioni che rendono il presente parte di un gioco ben più grande di quello che si pensi.
Tipo oggi, sono a Ravenna in compagnia di qualche pellegrino con cui condivido la stessa passione, una di quelle passioni che transitano copiose nel sangue, una di quelle passioni che strano a dirsi fanno perdere il sonno, che hanno il potere di rallegrare o rovinare definitivamente una giornata, che ti prendono e ti scombussolano, come se fossero una missione da compiere, un istinto di vita o strano gioco del destino che ti rende unico nei tuoi colori dipinti dal cielo quando la vita va a rotoli e pensi meno male che… vabbe’ sto divagando il topic è un altro…
 
…dicevo quindi, seduto al ristorante, i raggi del sole come sedotti davano il meglio di se stessi, riusciendoci o Dio se ci riuscivano, tentando di colorare il candore della mia fronte, il bis dei primi promesso era in procinto di fare suo ingresso in tavola e Carlo, dando un’ultima intensa boccata al suo Marlborino morbido mi guarda e mi fa con lo sguardo sornione tipico del Frappi;
- Hey a proposito, l’hai ricevuta?
- Di che parli?
- Ma si dai, l’hai sicuramente ricevuta.
- Ma di che parli Carlè
- Dell’email di Fabio? Il Libro, il Libro è in libreria…
 
Fabio al secolo Fabio Testini,
se si va indietro nelle pagine di questo blog, si scopriranno i miei travagliati trascorsi Olandesi e non,
bè, quei trascorsi o quanto meno la maggior parte di quei trascorsi li ho condivisi con lui, lo chiamavo la speranza bianca per questo mondo di pazzi… e forse avevo ragione.
 
Come si sarà notato non ho mai fatto grandi pubblicità su questo blog, in genere parlo dei cazzi miei, quando ne ho voglia ed attualmente, almeno così dice la data dell’ultimo post, sembrerebbe che non ne abbia avuta tanta.
Mi sono sempre ben guardato di trasferire consigli per gli acquisti.
In questo caso, se mi permettete, ma anche se non mi permetteste, farei un eccezione.
 
Il libro s’intitola Una questione di Formalità”
Non l’ho ancora letto anche se ho uno dei suoi primi dattiloscritti, che probabilmente è stato completamente stravolto per la sua attuale stesura, ma a priori mi sento di consigliarlo, prometteva bene e per chi non ama i lavori banali tutto si può dire di Fabio fuorché sia banale.
 
Io personalmente lo comprerò soprattutto in avida attesa della dedica scritta sangue che promette ai primi 130 clienti… la promessa è contenuta nella email di presentazioni inviata di cui parlava Carlo e che ho anche io ricevuto, e la perplssità di Carlo sta nel fatto che
con Fabio non ho avuto rapporti per circa 2 anni, al culmine della nostra comune avventura al’estero ci si è dati un paio di schiaffi e non solo, schiaffi grazie ai quali ho anche la forza di smettere di fumare seriamente e di riprendere a sognare, mi è stato detto che giocavo a fare il drogatelo, ma no, giocavo solo a non essere io…
ci si è rincontrati tipo 6 mesi fa sei mesi fa dopo 2 anni durante i quali nemmeno ci si è pensati se non di sfuggita persi nei cazzi nostri… siamo scesi dalle macchine, i nostri amici storici a fare da contorno e poi
 
- Hey ciao, come si dice in questi casi? Ciao, Come stai.
 
Di tutto ciò, forse, qualcosa lo troverete anche qui:
Una questione di Formalità
Fabio Testini
http://www.ilfiloonline.it/comeordinare.asp
Accattatevill,
 
…in bocca al lupo Fa.
 
On Air Depeche Mode – Precious
You know what I mean 

Postato da: ZinoSperanza a maggio 13, 2007 23:52 | link | commenti (7) |

gennaio 7 2007

L'unica costanza nella mia vita

...faccio male a chi mi sta accanto... frase fatta del cazzo... faccio piangere chi mi vuole bene... anche questa e' solo merda che cola... e scappo da chi mi da affetto... rido - incasso sempre peggio... un ritorno a braccia conserte... anche quando la notte non ha piu' alcun effetto... e le lacrime che colano... risarciscono solo leggermente il mio ego... ma forse oggi... sono solo un po' meno egoista e questo... mi fa male ancor di piu'.

On Air Mazzy Star – Fade into you
Cause I feel like that

Postato da: ZinoSperanza a gennaio 07, 2007 03:57 | link | commenti (14) |

ottobre 14 2006

Alla ricerca di nuovi coinquilini
ricevo anche di queste trovate geniali (vedi in rosso) e quindi,
avendo nulla o troppo da fare,
son portato a polemizzare.



From: Angelo D angel_d@datustra.com
To: <.......@ictc.it>
Re: Affitto stanza
Date: Fri, 13 Oct 2006 05:11PM


Ciao
eccomi qui pronto ad essere interrogato, mi raccomando,
prendi il tempo, via


1. E' già affittata? Sono liberi entrambi i posti letto?
- No, completamente libera, preferirei infatti affittarla
a due persone che già si conoscano.

2. Dove si trova precisamente?... Se mi dici la via guardiamo se ci è
comomodo arrivare al lavoro.

- Si trova in Via Vallazze a 100 metri dalla metro di Lambrate
(scritto nell'annuncio) a 50 metri dalla fermata del 33 / 23 / 93
etc etc etc


3. Le spese di fastweb e di pulizia sono obbligatorie (nel senso se uno
per esempio volesse farsi la pulizia da solo)? A quanto ammontano?

-
Le spese sono propedeutiche all'affitto della stanza.
Nel senso che chi affitta si prende il pacco tutto incluso.
E comunque non ti preoccupare per gli aficionados delle performance
di pulizia estrema posso comunque assicurare che nonostante la
pulizia settimanale, il bagno e la cucina si è portati a pulirli
ogni tanto durante la week, direi quanto meno per questioni
d'igiene ma se vogliamo anche per sport.Comunque tanto per
chiarirti le idee Fastweb24H, telefono, luce, gas,
pulizia della casa, sky etc etc non sono mai costate più di 360€
alle persone che hanno vissuto nella doppia, tale prezzo è portato
all'eccesso quindi se avete tale budget a disposizione questa
stanza fa al caso vostro, altrimenti stiamo perdento entrambi tempo,
ma che fa, mi sto anche divertendo. ...comunque più di 360 tutto incluso sicuramente no. L'unica spesa al di fuori è quella discrezionale per il vitto per la quale vi concedo massima libertà nonostante sia un vegetariano salutista convinto che non sopporta, nemmeno in lontananza il colore del sangue animale. Quindi se gentilmente evitaste di nutrirvi di carne questi sarebbe valutato
come un punto a vostro favore. Cercate comunque di non intraprendere improbabili scioperi della fame ponendo il dito contro le iniquità di questo mondo proprio nella stanza di fianco alla mia. Potrei esseere costretto a supportarvi, se non altro per non avervi sopra la coscienza.

4. C'è mica una caparra?
- E bè, qui mi porgi il destro... tocca a me porti un leggiadra domandina:
Non mi dire che durante la tua vita hai mai incappato in un padrone di
casa così magnanimo, lungimirante, che rasenti quasi la qualifica di
mecenate, che non si sia fatto pagare alcuna caparra?
Si? Provato mai a giocare al Lotto, superenalotto? Qualche scommessina?
No? Dovresti invece.
Sai, da queste parti non ci è mai capitato, noi, plurale mai estatis
(si scrive così?) si è dello zoccolo duro, di quelli che non ci è stato
mai regalato nulla, di quelli sfigati insomma...
quindi io sfrutterei in qualche modo la fortuna innata di cui disponi.
Il nostro padrone di casa è il cane da guardia del figliolo, giovane
ingegnere da 10000€ al mese che lavora negli emirati arabi.
Il buon papino gli gestisce, in modo ineccepibile la provvigione
milanese, cercando di far spendere meno di una lira al porello-porcello...
noi paghiamo in conto, con i nostri soldi l'ingegnere, tra qualche anno,
si farà il giro del mondo penso... o della luna chissà, o forse, si
pagherà le spese dell'ulcera che gli sto augurando... magari.
Quindi il buon mecenate Milanese, come da prassi estrema,
ci ha chiesto 3 mensilità anticipate all'atto della stipula del contratto.
Sono 750€ a testa per voi che entrate, da consegnare alla coppia che esce.
I vostri diritti saranno naturalmente nei confronti della caparra
depositata al padrone di casa che conoscerete e con il quel ci
accorderemo per farvi subentrare nel contratto ai vecchi inquilini.

5. Chi ci abita adesso?Quante persone, sesso ecc...
- Io, abito ed abiterò nella singola. Mentre nella doppia una coppia che
andrete a sostituire. Queste due persone con le quali ho vissuto uno
splendido anno hanno deciso di compiere il grande passo abbandando il
caos cittadino per un l'improbabile acquisto di un bilocale in zona
limitrofa ma più tranquilla... Monza... Limitrofa forse, Tranquilla non so.
A proposito del sesso, esseri transgenici di creerebbero problemi non so,
teologici? Comunque la coppia era formata da un uomo e da una donna.
Grazie per le risposte all'interrogatorio

Prego e soprattutto grazie a te, da un pò non scrivevo sul mio blog e
questa tua invece mi ha stimolato, durante quest'uggiosa giornata, ad un
fiume di parole.
Sappi quindi che ogni parola che qui leggi sarà copiata
sulla mia pagina web non appena questa sara' aggiornata.
Ti ringrazio sinceramente per l'ispirazione.
A proposito, in coda a questa mia ti sto inoltrando la richiesta di
liberatoria per il trattamento dei dati personali, che naturalmente, nel
caso non debba ricevere mi vedrà costretto a pubblicare interamente
queste parole, senza il tuo seppur gradito consenso.

: - )

Ringrazioandoti per le allegre domande
e per la piacevole mezz'oretta che mi hanno portato a trascorrere.
nell'attesa di un tuo riscontro.
Porgo cordiali saluti.

Angelo.


PS: Qui sotto l'email originale.

--- ........@ictc.it wrote:

From: "Marianna ......" <.......@ictc.it>
To: <angel_d@datustra.com>, <".>"@NONE>
Subject: Affitto camera
Date: Fri, 13 Oct 2006 14:01:42 +0200

Salve volevo alcune informazioni sulla camera che affitti:

1. E' già affittata? Sono liberi entrambi i posti letto?
2. Dove si trova precisamente?... Se mi dici la via guardiamo se ci è
comomodo arrivare al lavoro
3. Le spese di fastweb e di pulizia sono obbligatorie (nel senso se uno
per esempio volesse farsi la pulizia da solo)? A quanto ammontano?
4. C'è mica una caparra?
5. Chi ci abita adesso?Quante persone, sesso ecc...

Grazie per le risposte all'interrogatorio


PS: Nessuno di voi e' forse alla ricerca di un posto in stanza doppia
alla modica cifra di 280 Euro a cranio, sita in appartamento nei pressi
di Lambrate (Milano) in condivisione con un personaggio a volte un po'
troppo puntiglioso ma dotato di sorriso ammaliante e che soprattutto
cucina benissimo?
PS2: Non avrete mica creduto che possa essere vegetariano?
Nulla contro figuriamoci, solo non condivido.


On Air: Elio e le Storie Tese & Prophilax - Una canna piena di magia
Cause it's too late

Postato da: ZinoSperanza a ottobre 14, 2006 03:48 | link | commenti (11) |